Idra o Hidra : acqua o………???


Secondo la mitologia greca l?Hidra di Lerna era un mostro.
Filglia/o di Tifone ed Echidna, aveva un corpo di drago con sette teste, artigli letali e una saettante coda.
Si nutriva di chiunque le passasse a tiro di bocca inghiottendolo.
Vincerla era quasi impossibile, se si riusciva a recidere una delle sette teste, immediatamente ne nasceva un?altra!
L?unico modo per impedire la ricrescita della testa era bruciare immediatamente il troncone, così fece Ercole durante le sue ?dodici fatiche? per sconfiggerla.
Ma, a parte l’allegoria, torniamo a Gessate. Piaccia o no la gestione della rete acque reflue è stata asseganta alla Idra S.p.A. per i prossimi 30 anni. Alla fine del quinto anno l’amministrazione dovrà decidere se cedere anche la proprietà dell’intera rete.
Introito previsto per le casse comunali = 0 (zero), si zero, in cambio dellla rete verranno date azioni della società.
Cui prodest? A chi giova?

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10 Commenti to “Idra o Hidra : acqua o………???”

  1.   osservatore gessatese Scrive:

    di sicuro giova alle società Idra S.p.A. e Idra Patrimonio S.p.A. ai loro consigli di amministrazione che immagino di nomina politica e immagino anche molto ben pagati!
    A proposito di ciò, perchè due società suddivise che sembra facciano lo stesso lavoro?

  2.   osservatore gessatese Scrive:

    Hei voi, vabbè che non mi rispondete, ma qualcun’altro sul blog di tutela lo sta facendo. Anzi vi attacca, a due voci perfino, anche se devo dire la verità quella di amerigo non mi pare proprio la sua.
    Che non rispondente nemmeno a loro? Quindi che ci state a fare?

  3.   La Voce Scrive:

    E? dovuta una risposta, seppur tardiva, e ne chiedo scusa, al nostro lettore.
    Le due società sono necessariamente divise in quanto la legge non ammette che una società possa essere proprietaria della rete e allo stesso tempo gestore del servizio, altrimenti tutto sarebbe rimasto in mano ai comuni come prima.
    Quanto al secondo post, i presunti ?attacchi? alla nostra lista e al nostro blog? I tentativi a due voci di assimilarci alle altre opposizioni? Nulla di rilevante, per noi. Ci conforta sapere che quanto scriviamo venga interpretato dal lettore come lo abbiamo inteso scrivere. Ne abbiamo avuta conferma, la puoi trovare sul blog di tutela nel post di un lettore, evidentemente colpito anch?esso da questi, come li hai chiamati tu, ?attacchi?, lettore che qui ringraziamo ed esortiamo a scriverci.
    Quanto a lorsignori, quelli di tutela, semplicemente scrivono quello che i loro fans vogliono leggervi, niente di più. La loro opinione rimane la loro opinione, ed in quanto tale da rispettare, come le opinioni di tutti. Ma la cronaca che fanno di quanto avviene in Gessate, è cronaca molto edulcorata, incompleta degli aspetti negativi, e credetemi ce ne sono, come è giusto aspettarsi da chi appoggia acriticamente questa giunta e tutto il suo operato.
    Insieme per Gessate è all?opposizione, il nostro blog è di opposizione a questa giunta, facciamo il nostro ruolo, critico quando occorre, ma anche propositivo; non siamo schierati, aprioristicamente, con le altre opposizioni. Anzi ci distinguiamo da queste ultime proprio per la nostra principale caratteristica di sempre: siamo e saremo sempre liberi da qualsiasi condizionamento politico.
    Il nostro punto di riferimento è e rimane il nostro programma, presentato alle elezioni e votato da 900 gessatesi, e su quella base procederemo, sempre tenendo in considerazione le istanze che via via raccoglieremo, sul territorio, dalla popolazione ed i mutamenti che potranno intervenire da qui nei prossimi 5 anni.
    P.S. non ci interessa la corsa a chi ha più contatti, non siamo in competizione con nessuno, non ne vediamo motivo, ne valido, tantomeno di utilità agli scopi del nostro gruppo.

  4.   La Voce Scrive:

    Questo post era nell’angolo del Quelli che:
    Quelli che dicono: -il collettore della fogna di Gessate è da realizzare e lo pagherà Idra- facendo finta di non sapere che esiste, e lo paghiamo, da almeno 10 anni.

    Mi ha incuriosito, penso che chi scrive da qualche parte deve pur prendere un minimo di informazione. Se neppure questo post sfuggisse alla regola, sarebbe doveroso approfondire. O no? Io penso di sì. Per parte mia andrò in questa direzione, ma se c’è qualcun altro che sa qualcosa, scriva qui: è libero e non verrà censurato di sicuro.

  5.   uno e nuovo Scrive:

    non conosco la storia del apese, ci sono da poco.
    Ma abitando nelle case nuove vicino alla metropolitana, venerdì scorso, al mattino persto, dai rubinetti é uscito un rivolo scarso per forse 2-3 ore, come mi ha detto mia moglie.
    Non è che la pressione dell’acquedotto è un pochino insufficiente? Sapete da dove viene questa domanda? Ho chiesto in giro e più di uno mi ha detto che le condotte di acqua non sono adeguate per sostenere le nuove costruzioni. E’ possibile tutto ciò? E’ un problema passeggero quello di venerì o come si dice in giro tenderà a peggiorare? Attendo fiducioso risposte, se ne siete in grado. Grazie

  6.   La Voce Scrive:

    Parlando qui e là ho raccolto e mi sono posto alcune domande.
    Per qualche addetto ai lavori forse sono ?sciocche?, ma per i più sono alquanto normali, e già per questo degne di essere riportate. Può essere un modo di sciogliere dubbi e incertezze, e perché no di zittire le numerose cassandre.
    Buona lettura, e, mi auguro, altrettanto buone risposte!

    Se la Idra Patrimonio s.p.a. dovesse fallire dove finirebbe la proprietà della rete idrico/fognaria?
    Ci sarebbe l?apposizione di sigilli con il divieto di utilizzo? Nel caso fosse messa all?asta la rete quali garanzie ci sarebbero da parte dell?eventuale acquirente che subentra?
    Se la Idra Patrimonio s.p.a. lanciasse un aumento di capitale sociale ? ne ha diritto ? il comune in quanto azionista dovrebbe parteciparvi immettendo soldi, pena la diluizione della propria quota con la conseguente perdita di potere decisionale sulle scelte di Idra Patrimonio S.p.A. Quindi il comune dove andrebbe a prenderli questi soldi? Introdurrebbe l?irpef comunale, farebbe una colletta, o??
    Se la Idra Patrimonio s.p.a. decidesse di vendere ad una terza società la rete, è richiesto l?assenso del comune o no? Nel caso di plusvalenza è prevista una ripartizione?
    Se la Idra Patrimonio s.p.a. decidesse di utilizzare le condutture per farvi transitare cavi o altre attrezzature di proprietà di terzi, i benefici di tale affitto o concessione di utilizzo a chi andrebbero?
    Quale è o quali sono gli azionisti di maggioranza di Idra S.p.A. (titolare della gestione) che possiede oggi Idra Patrimonio S.p.A. (futura proprietaria della rete)? Di quest?ultima alla fine dell?operazione quale sarà la quota di Idra S.p.a. e quale riservata ai comuni che avranno conferito le reti? E a chi spetterà la nomina dl consiglio di amministrazione?
    Cosa dice l?atto costituivo della società Idra patrimonio S.p.a. e/o lo statuto?

    Chi può risponda, chi non è in grado di rispondere almeno rifletta!
    Chi conosce le risposte, perché non renderle pubbliche o non sono sufficientemente tranquillizzanti?

  7.   La Voce Scrive:

    x uno e nuovo

    Quanto ai disguidi di pressione nel tuo palazzo, mi auguro che non siano determinati da scarsità di pressione sull’intero acquedotto, altrimenti sarebbe “allarme rosso” per tutto il paese.
    Chi ha pianificato l’allargamento del paese spero abbia previsto anche il parallelo sviluppo almeno degli impianti, delle condutture e quant’altro indispensabile alla vita normale.
    In caso contrario, i miei complimenti alla sua professionalità!
    Se avrò altre notizie, provvederò a scriverle qui.

  8.   icazzato Scrive:

    ???

  9.   BlanchardCarmela19 Scrive:

    According to my analysis, billions of persons all over the world receive the loans from different creditors. Thus, there’s good possibilities to receive a college loan in all countries.

  10.   Trudi Scrive:

    This is a topic which is close to my heart…
    Thank you! Where are your contact details though?